Perché Thauma

Thauma è stato un ritrovarsi nelle molteplici accezioni del termine: rincontrare gli amici di un tempo.

convegno di un manipolo di persone che, nel nostro auspicio, diventa polo di attrazione anche per nuove persone di ogni età; ri-trovarsi nel senso di ritrovare aspetti di Sé lasciati in disparte, dimenticati o mai incontrati.

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In ‘ A piacer vostro’ di Shakespeare a un certo punto il personaggio di Jaques si esprime così:

“…Una stessa persona, nella sua vita, rappresenta parecchie parti, poiché sette età costituiscono gli atti …”

L’epilogo qui è poco edificante perché le ultime tre età sono: un tronfio moralista autoritario e sovrappeso, un ‘rimbambito Pantalone’ rinsecchito e dalla voce stridula e, da ultimo, una “… seconda fanciullezza e completo oblio, senza denti, senza vista, senza gusto, senza nulla …”

Al contrario, a noi piace pensare che con l’allungarsi della vita, ogni fase, ma soprattutto quelle dell’età matura, possano riservare benessere e soddisfazione.

Forse anche per noi valgono i risultati delle ricerche sul senso di benessere personale, le quali hanno appurato che alla fine si desidera conservare i ricordi più di ogni altra cosa e dunque ciò che rimane nella memoria conta più di quello che si possiede.

Abbiamo avuto ciò che conta dalla vita: figli, compagne di viaggio, famiglia, professioni riuscite, tutto quello che ha richiesto

il massimo delle nostre energie, al punto che parrebbe non rimanere più la forza di fare altro.

Invece tutto ciò è proprio quello che, inopinatamente, ci ha dato vigore e ci ha aperta la strada per ritrovare il potere rivitalizzante dell’amicizia, del fare le cose in compagnia con il piacere di poter dare spazio alle passioni comuni: la musica, la narrazione, la costruzione insieme, che ogni volta prende vita librandosi nell’aria con la nostra viva presenza, dove ognuno suona la propria parte di un brano ideato da noi.

Tutto ciò che per noi è stato sorpresa e meraviglia appunto Thauma.

Per dirla con il mito, il nostro vello d’oro, come Argonauti che navigano su una nave fatta di suoni, lo ritroviamo ogni volta che inventiamo una nuova canzone.

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